Forte Disegno

{ Riva del Garda (TN), 2014 }

Forte Disegno accompagna le persone adulte e i bambini all’aperto, alla riscoperta del paesaggio del Lago di Garda e delle sue montagne, assumendo come punto di osservazione il Monte Brione e i forti posizionati in questo contesto. In questo laboratorio ci richiamiamo alla facoltà di narrare e di disegnare a mano libera. È un’esperienza di ascolto con gli occhi, per conoscere meglio dove siamo e lasciare che l’attenzione sia sorpresa dalle forme del panorama. Il titolo scelto è la somma di due termini: Forte richiama Forte Garda e il sistema di fortificazioni di cui saremo ospiti. Ragioni storiche e vicende architettoniche lo rendono particolarmente adatto alle attività di osservazione proposte. In un’accezione diversa, Forte è da intendere come aggettivo: marca l’intensità dell’azione di disegnare e raccontare il paesaggio di Forte Garda e dintorni.

Funziona così. Si arriva all’orario stabilito al Porto di S. Nicolò. Ci si incammina insieme a Giulia Mirandola e all’illustratrice Alice Beniero lungo il Sentiero della Pace. Durante la passeggiata scegliamo alcuni luoghi di sosta dove osservare l’ambiente e disegnare elementi del paesaggio mozzafiato che si ammira salendo gradualmente dal lago, sul Monte Brione. Superato Forte Garda, giunti alla Batteria di mezzo, c’è tempo per un picnic con l’artista e, per un altro po’, disegnare disegnare disegnare.

Bambini e bambine lavorano insieme ad Alice Beniero, che trasforma in atelier all’aperto lo spazio esterno di Forte Garda e conduce un gioco basato sull’esercizio dell’attenzione e della precisione. In un primo momento ci soffermiamo su elementi architettonici riferiti alla facciata e al corpo esterno di Forte Garda.

In un secondo momento raggiungiamo a piedi un punto panoramico da cui iniziare l’osservazione del profilo delle montagne dell’Alto Garda. Usiamo fogli di formato stretto e lungo che diventano leporelli, pennarelli in quattro colori scelti in base alle tonalità prevalenti del paesaggio (nero; grigio; blu; verde) e un supporto di cartone robusto, da destinare a ciascun bambino come appoggio per disegnare.