Leggere le figure

{ Rovereto, 2010 }

Leggere le figure è un corso di formazione per adulti nato nel 2010. Quell’anno, un gruppo di genitori e Tagesmutter mi chiese di organizzare un corso per orientarsi meglio nella scelta di albi illustrati di qualità. Fino a quel momento avevo tenuto corsi di formazione su questi argomenti rivolti a bibliotecari e insegnanti. Per la prima volta lavoravo per un pubblico di genitori e di operatrici di nidi a domicilio, fuori dai circuiti istituzionali, in modo indipendente, nello spazio di casa mia. L’impegno richiesto era serio: quattro incontri serali per quattro settimane. Le persone che parteciparono alla prima e alla seconda edizione, secondo questa formula, mi sorpresero per la loro attenzione, dedizione e spirito critico. Il successo di questi primi esperimenti furono la premessa per il perfezionarsi di formule analoghe, negli anni successivi.

Dal principio è stato molto importante decidere come comunicare con l’esterno l’esistenza di questi percorsi. In questo tipo di scelte è stato per me fondamentale lavorare da subito insieme a un grafico, che ha continuato ad accompagnarmi negli anni successivi e con il quale sono maturate nel tempo esperienze di progettazione sempre più complesse, dalle locandine, all’allestimento di mostre di illustrazione, dalla realizzazione di prodotti editoriali, al disegno del mio logo.

Leggere le figure per un breve periodo si è trasformato. Da laboratorio raccomandato in modo particolare a genitori, insegnanti, educatrici, bibliotecari è diventato tre cose diverse: Leggere le figure Mini, Leggere le figure Maxi, Leggere le figure Extra. Ho provato, con queste formule, a rivolgermi a pubblici diversi, differenziando maggiormente il programma delle lezioni e interpellando in modo esplicito alcune figure provenienti dal mondo della famiglia, dell’istruzione, ma anche dell’amministrazione pubblica, dell’economia, del settore privato. Purtroppo, il tentativo di estendere l’esperienza dei picture books a un pubblico così eterogeneo, non ebbe i risultati sperati. A distanza di qualche anno, credo ritenterò l’impresa con l’aiuto, questa volta, di alcuni soggetti pubblici e privati.

Dal 2013 Leggere le figure pare abbia trovato una sua formula d’elezione nella conduzione intensiva di dieci ore di lezione distribuite nell’arco di due giornate (di solito si tratta di un fine settimana). Le persone che si iscrivono a questo tipo di corsi giungono da parti diverse dell’Italia settentrionale e centrale, motivate a scoprire cosa rende unici gli albi illustrati e a studiare con quale metodo è possibile scegliere i migliori libri e scartare i peggiori.

Lo spazio di casa mia, sede intima delle prime edizioni di Leggere le figure, continua a essere un luogo ideale in cui ospitare questo tipo di lezioni e conoscere da vicino persone nuove dai profili mai deludenti. Grazie a Leggere le figure. Corso intensivo ho conosciuto libraie, scienziate, filosofi, Tagesmutter, padri che di mestiere sono educatori, illustratrici, professori di matematica, madri a tempo pieno, volontari del servizio civile. A seconda delle condizioni organizzative, Leggere le figure. Corso intensivo, può svolgersi nelle stanze di casa mia oppure nelle biblioteche comunali e nelle librerie indipendenti che ne facciano richiesta.