Museo Disegnato

{ Rovereto (TN), 2014 }

Questo nuovo laboratorio nasce dalla collana d’arte “Pippo. Piccola Pinacoteca Portatile” di Topipittori. Si tratta di una proposta per giocare con l’arte, imparare ad osservare quel che c’è nei quadri, per riflettere su come e perché i pittori immaginano, disegnano, rappresentano cose, persone, animali, piante, città, paesaggi, e per creare una collezione personale di immagini da appendere e da regalare, divertendosi a colorare, comporre, scomporre, ritagliare, incollare, in libertà e senza paura, le opere esposte al Mart. Un modo per ridisegnare il museo, costruendo proprie, personali e infinite pinacoteche portatili.

Museo Disegnato è un gioco del disegnare, del leggere, del fare, concepito per il Mart. Chi gioca a Museo Disegnato ha dai 5 anni ai 10 anni, visita il Mart nelle stanze della mostra La guerra che verrà non è la prima e di Casa Museo Depero, sceglie dalle collezioni un’opera di Fortunato Depero da riprodurre adoperando materiali da cartoleria d’epoca, pastelli a cera, retini colorati, vecchi spartiti musicali. Terminata l’esecuzione, ha luogo una mostra lampo, montata e smontata con la collaborazione dei partecipanti.

Bambini e bambine della scuola dell’infanzia e primaria, sono trasportati dalle parole e dalle immagini di Lucia Pescador e Marta Sironi verso l’universo futurista di Fortunato Depero. Suscitare il piacere della composizione è la tensione che guida il laboratorio, mentre ciascuno si cimenta nella stesura di poesie telegrafiche, canzonette rumoriste, disegni di marionette meccaniche, manifesti pubblicitari, disegni di costumi di scena, in puro stile futurista.

Le piccole pinacoteche nascenti, ispirate fino adesso all’arazzo Guerra-Festa di Depero (1925), che i bambini vedono all’interno del museo, narrano di margherite nella roccia, arcobaleni, montagne, uomini armati, stelle, persone ferite, sole, cannoni, sangue, nuvole, cielo, bottiglie, rifugi, cuori trafitti, automi, cimiteri, fulmini ubriachi.

Alle 6.55 del mattino suona la sveglia. Tintitin tintitin. Sono completamente afona e il primo pensiero è “la voce perfetta per condurre un laboratorio futurista dedicato a Depero e al libro di Marta Sironi e Lucia Pescador per la collana Pippo Topipittori”. Alle 9 la voce è roca. Alle 9.30 l’aula si riempie di bambini che frequentano la classe IV. Alle 11.30 installiamo una mostra estemporanea dove compaiono canzoni del fuoco, lingue impossibili, meccaniche luminose. lettere mai spedite. La Piccola Pinacoteca Portatile futurista cresce di settimana in settimana. A fine maggio, una mostra sarà aperta al pubblico e raccoglierà i lavori delle tredici classi che saranno passate di qui.