Scelte di classe. I migliori libri per ragazzi del 2010

{ Roma, 2010 }

Scelte di classe. I migliori libri del 2010 è essenzialmente un quaderno di lavoro, esteticamente bello e indiscutibilmente riuscito sotto il profilo del metodo di progettazione. L’idea di un oggetto con queste caratteristiche è nata nell’ambito di Tribù dei lettori ed esiste grazie ad Associazione Culturale PlayTown Roma. Esce ogni anno dal 2009, aggiorna insegnanti, bibliotecari, librai, educatori, genitori, li invita a scegliere dagli scaffali delle biblioteche e delle librerie di quartiere e on-line ciò che a giudizio degli addetti ai lavori può essere ritenuto il meglio della produzione editoriale per lettori dai cinque ai tredici anni. La selezione, infatti, è il risultato di un lavoro critico collettivo che coinvolge annualmente figure differenti riferite al mondo dell’editoria per ragazzi. Nel 2010 il comitato di selezione è presieduto da Roberto Denti (fondatore Libreria dei Ragazzi di Milano) ed è composto da Fabia Bettini (Associazione Culturale PlayTown Roma), Luisa Mattia (scrittrice), Cristina Paterlini (responsabile settore ragazzi Biblioteca Europea di Roma), Alessandro Sanna (autore e illustratore), Massimiliano Tappari (artista visivo), Ilaria Tontardini (Hamelin Associazione Culturale).

Illustrazione di Raphael Urwiller.
Immagine di William Wondiska tratta da Tutto da me (Corraini, 2010).
Immagine di Zullo & Albertine tratta da Gli uccelli (Topipittori, 2010).

A Scelte di classe ho avuto il piacere di collaborare per diverse edizioni con un compito gratificante: analizzare una scelta di picture books per lettori dai cinque ai dieci anni, rispettando una struttura data e comune a tutti i collaboratori, mantenuta nel corso degli anni successivi. Cercare di comunicare ad altri le ragioni della validità di una lettura è un esercizio che Scelte di classe invita a praticare. Nel 2010, gli albi di cui mi sono occupata sono stati Tutto da me di William Wondriska (Corraini, 2010), Gli uccelli di Zullo & Albertine (Topipittori, 2010), Il topolino con gli occhi verdi e la topolina con gli occhi blu di Bob Gill (Phaidon, 2010), C’era tante volte una foresta di Élisa Géhin (La Nuova Frontiera Junior, 2010), Cosa fanno le bambine? di Nikolaus Heidelbach (Donzelli, 2010), Stagioni di Blexbolex (orecchio acerbo, 2010).

Un particolare della scheda dedicata ai topolini di Bob Gill (Phaidon, 2010).

Alla fine della lettura di ciascuna scheda di approfondimento saprete alcune cose in più. Esse riguardano la trama, le parole e le immagini del testo riportate a colori e in grande formato, quali altri libri poter leggere accanto a quello prescelto, quali altre opere appartengono al medesimo autore, il parere di una figura proveniente dal giornalismo, dall’editoria, dalla ricerca, dall’ambito dei blog di settore, un commento su alcuni argomenti chiave, una serie di grandi domande che potranno partire dalla lettura.

In quarta di copertina le parole dello scrittore inglese Aidan Chambers schiudono il senso dell’impegno di chi sceglie con cura cosa leggere e a chi opportunamente indirizzarlo. “Diventiamo quello che leggiamo, perciò è bene scegliere con cura le nostre letture.”